Manuale d'uso del decoder

Il decoder ha tre modalita' di funzionamento distinte:

 

         Funzionamento standard con segnale DCC

         Programmazione per mezzo dei tasti esterni

         Modalita' DEMO

 

Il funzionamento con segnale DCC e' il modo di operazioni standard del decoder durante il quale possono essere mossi i servocomandi usando comandi DCC e programmate le CV in Service Mode o sul main track. La programmazione per mezzo di tasti esterni e' attivabile anche senza segnale DCC e serve per settare con semplicita' l'indirizzo del decoder e le posizioni che avranno i 7 servocomandi durante il funzionamento. La modalita' DEMO, anch'essa funzionante senza segnale DCC dimostra il movimento dei 7 servocomandi in sequenza, in un loop infinito.

 

Funzionamento con segnale DCC

 

Il funzionamento del decoder con segnale DCC permette il normale funzionamento durante la marcia dei treni oltre alla programmazione delle CV per settare i parametri caratteristici del decoder.

 

Comandi di attivazione dei servocomandi

 

I servocomandi al power on del decoder si porteranno nella posizione “0” o corretto tracciato impostata dalle CV33-39 tranne quelli per cui e' impostata una inversione nella CV54. Quando il decoder riceve un pacchetto standard di comando per accessori ne controlla l'indirizzo e se e' uguale a quello memorizzato in CV1+CV9 (oppure il seguente) e quindi lo attua muovendo il servocomando selezionato.

 

Ogni decoder puo' muovere fino a 7 servocomandi quindi verranno così mappati:

 

Indirizzo

Uscita

Servocomando

X

1 (corretto t.) - 2 (deviata)

#1

X

3 (corretto t.) - 4 (deviata)

#2

X

5 (corretto t.) - 6 (deviata)

#3

X

7 (corretto t.) - 8 (deviata)

#4

X+1

1 (corretto t.) - 2 (deviata)

#5

X+1

3 (corretto t.) - 4 (deviata)

#6

X+1

5 (corretto t.) - 6 (deviata)

#7

 

 

Lista delle CV modificabili o rileggibili


Indirizzo Decoder.

 

Indirizzo DCC= CV1+CV9*64

 

in cui la CV1 puo' assumere tutti i valori da 0 a 63, mentre la CV9 puo' assumere i valori da 0 a 7. Per questo il range di indirizzi utili per il decoder sara' da 1 a 510 (0 non e' valido e 511 e' riservato al broadcast). Se l'utente specifica valori al di fuori di questi range il decoder considerera' comunque solamente i bit corretti cioe' i primi 6 bit di CV1 ed i primi 3 bit di CV9.

 

Quindi se CV1=7 e CV9=2 l'indirizzo DCC del decoder sara' 9+2*64=137

 

Questo decoder usa un secondo indirizzo “virtuale” pe controllare il funzionamento della seconda vela. Questo indirizzo e' settato sempre al numero successivo a quello programmato nelle CV1 e CV9 e calcolato come sopra. Quindi nel caso numerico in esempio la prima vela sara' controllata dall'indirizzo 137 e la seconda dall'indirizzo 138: il modo di programmazione delle CV sul main track (POM) e' abilitato solo per l'indirizzo principale.

 

 

Versione del firmware. La CV7 contiene la versione del firmware di programmazione del PIC. Attualmente la versione e' la 1.1, quindi questa CV conterra' il valore 11. Tale CV non ha effetti sul funzionamento del decoder e' solo una informazione all'utente.

 

 

Produttore del decoder. La CV8 contiene l'identificativo del produttore del decoder. In questo caso il decoder e' un prodotto “fai da te” quindi il codice e' il 13 e la CV conterra' tale valore. Tale CV non ha effetti sul funzionamento del decoder, e' solo una informazione all'utente. Scrivendo un qualsiasi valore dentro questa CV si ottiene la reinizializzazione ai valori di default (vedi tabella con le CV implementate).

 

 

Configurazione del decoder. La CV29 contiene il valore 128 che rappresenta il modo operativo del decoder (solo lettura): i vari bit di tale parola, secondo la convenzione NMRA significano:

 

         Nessuna comunicazione bidirezionale con la stazione

         Decoder per accessori standard (non esteso)

         Indirizzamento in modalita' decoder (non indirizzamento per output)

         Decoder per accessori (non multifunzione)

 

Tale CV non ha effetti sul funzionamento del decoder, e' solo una informazione all'utente.

 

Posizione 0 (corretto tracciato) del servocomando. Le CV33-CV39 controllano la posizione di ogni singolo servocomando quando il comando al decoder ha valore “0” (si resetta l'uscita). La CV33 controlla il servocomando 1 e la CV39 controlla il servocomando 7. Il decoder quando arriva il comando opportuno impone sul filo di controllo del servocomando un impulso di questa larghezza:

 

Tpulse (us) = (5000 - CV33 * 16) / 2

 

quindi un valore 0 della CV portera' ad avere un impulso della durata di 2.5ms mentre un valore 255 portera' ad avere un impulso della durata di circa 0.5ms. Per avere un corretto funzionamento del decoder i valori delle CV dovranno essere sempre minori delle corrispondenti CV per la posizione “1” (deviata) del servocomando (CV40-46).

 

 

Posizione 1 del servocomando. Le CV40-CV46 controllano la posizione di ogni singolo servocomando quando il comando al decoder ha valore “1” (deviata). La CV40 controlla il servocomando 1 e la CV46 controlla il servocomando 7. Il decoder quando arriva il comando opportuno impone sul filo di controllo del servocomando un impulso di questa larghezza:

 

Tpulse (us) = (5000 - CV33 * 16) / 2

 

quindi un valore 0 della CV portera' ad avere un impulso della durata di 2.5ms mentre un valore 255 portera' ad avere un impulso della durata di circa 0.5ms. Per avere un corretto funzionamento del decoder i valori delle CV dovranno essere sempre maggiori delle corrispondenti CV per la posizione “0” (corretto tracciato) del servocomando (CV33-39).

 

 

Velocita' di attivazione. Le CV47-CV53 contengono la velocita' di rotazione del servocomando. La CV47 controlla il servocomando 1 e la CV53 controlla il servocomando 7. La velocita' di variazione e' legata a questa CV dalla formula:

 

Velocita' di variazione (us/s) = CV47 * 25

 

Il valore di default (12) permette quindi una velocita' di variazione di 300 us/s. Per sapere la velocita' di rotazione effettiva non si puo' prescindere dal tipo di servocomando utilizzato: per esempio un servocomando FUTABA S3003 fa una rotazione meccanica di 180 gradi con una variazione dell'impulso da 0.5ms a 2.5ms. Nel caso si lasci il valore di default di 12 nella CV47 si avra' una escursione completa di 2ms (2.5-0.5) in 2000/300 = 6.6 sec, con una velocita' angolare risultante di 180/6.6 = 27 gradi/sec.

 

 

Inversione dello stato. La CV54  controlla i bit di stato del decoder. Il bit 0 (LSB) controlla il servocomando 1 e il bit 6 (MSB) controlla il servocomando 7. Scrivendo un “1” in un bit di questa CV il servocomando corrispondente avra' un funzionamento invertito: a un comando “0” si portera' nella posizione “1” e viceversa.

 

 

Memorizzazione dello stato. La CV55  controlla lo stato all'accensione per tutti 7 i servocomandi collegati al decoder rispettivamente

 

bit[0] >> Primo servocomando

...

bit[6] >> Settimo servocomando.

 

Ponendo il bit[7] a “0” l'utente puo' scrivere la CV55 e specificare semplicemente lo stato di accensione per i 7 servocomandi, ponendo il bit[7] a “1” l'utente permette al decoder di aggiornare la CV55 con lo stato attuale delle uscite in modo da conservare sempre l'ultima configurazione delle uscite attivata.

 

 

Pilotaggio delle uscite servocomando. La CV57 e 58  controllano la modalita' di pilotaggio per ogni servocomando:

 

bit[0] >> Primo servocomando

...

bit[6] >> Settimo servocomando.

 

Ponendo i rispettivi bit a “0” il servocomando sara' pilotato continuamente (rimarra' sempre in coppia) mentre mettendo i rispettivi bit a “1”, alla fine del movimento (e dopo un ulteriore periodo di tempo calcolato come CV58*20ms), il pilotaggio verra' disattivato e il servocomando manterra' la posizione solo per la sua coppia resistente interna dovuta alla catena cinematica di demoltiplica del movimento.

 

Perche' disattivare il pilotaggio (bit a 1):

 

         Per risparmiare potenza: un servocomando consuma molto meno se non pilotato

         Per evitare ronzii: a volte i servocomandi di mediocre qualita' tendono a oscillare in certe posizioni, specie se non in coppia innescando rumori e vibrazioni anomale

 

Perche' non disattivare il pilotaggio (bit a 0):

 

         Per mantenere la posizione: se il servocomando e' pilotato continuamente, ogni disturbo esterno viene corretto e la posizione e' mantenuta costantemente.

 

Il pilotaggio prolungato da CV58 e' utile nel caso ci siano degli scambi “bloccati” e ci sia bisogno di coppia piu' a lungo per raggiungere la posizione.

 

 

 

Modalita' di test. La CV56  controlla la modalita' di test del decoder. Non scrivere nulla in questa CV oppure resettarla a 0 per il funzionamento normale.



Programmazione con tasti esterni

 

Il decoder supporta la programmazione delle CV piu' importanti attraverso 3 tasti (“+”, “-”, “OK”): si possono programmare l'indirizzo del decoder e le posizioni di “0” e “1” dei 7 servocomandi. Questa modalita' viene attivata tenendo premuto per almeno 2 secondi il tasto OK dopo l'accensione del decoder. Non ha importanza se e' connesso un segnale DCC o meno.

 

 

La sequenza di settaggio con i tasti e' la seguente:

 

Fase

Settaggio

1

Settaggio dell'indirizzo del decoder (solo CV1) tra 1 e 63.

2

Settaggio della posizione “0” e della posizione “1” del servocomando 1

3

Settaggio della posizione “0” e della posizione “1” del servocomando 2

4

Settaggio della posizione “0” e della posizione “1” del servocomando 3

5

Settaggio della posizione “0” e della posizione “1” del servocomando 4

6

Settaggio della posizione “0” e della posizione “1” del servocomando 5

7

Settaggio della posizione “0” e della posizione “1” del servocomando 6

8

Settaggio della posizione “0” e della posizione “1” del servocomando 7

 

 

Programmazione dell'indirizzo

 

Al momento del rilascio del tasto OK si ottiene la visualizzazione dell'indirizzo del decoder con un codice a lampeggio di questo tipo:

 

1.      START trasmissione -> 2 lampeggi da 100ms

2.      Attesa per 500ms

3.      Visualizzazione DECINE -> X lampeggi di 1 secondo dove X e' il numero di decine dell'indirizzo

4.      Attesa per 500ms

5.      Visualizzazione UNITA -> Y lampeggi di 1 secondo dove Y e' il numero di unita' dell'indirizzo

6.      Attesa per 500ms

7.      STOP trasmissione -> 2 lampeggi da 100ms

 

Ovviamente l'indirizzo del decoder risultante sara' Address = 10*X+Y.

 

Premendo il tasto “+” si incrementera' l'indirizzo, con il tasto “-” si decrementera'. Il corretto incremento e decremento verra' comunicato con un lampeggio della durata di 100ms.

 

Premendo brevemente il tasto OK si visualizzera' di nuovo l'indirizzo con il codice di lampeggio, mentre premendo per almeno 1 secondo il tasto OK si passera' al settaggio delle posizioni dei servocomandi.

 

 

Programmazione della posizione dei servocomandi

 

Al momento del rilascio del tasto OK si ottiene la possibilita' di settare la posizione “0” e “1” di ogni servocomando in sequenza:

 

Premendo il tasto “+” si ruotera' la posizione del servocomando in senso orario, con il tasto “-” si ruotera' in senso antiorario. Il corretto posizionamento verra' comunicato con un lampeggio della durata di 100ms.

 

Premendo brevemente il tasto OK si commutera' la posizione del servocomando tra “0” e “1” permettendo così la regolazione di entrambe le posizioni, mentre premendo per almeno 1 secondo il tasto OK si passera' al settaggio delle posizioni del servocomando successivo.

 

Dopo il settimo servocomando si passera' nuovamente al settaggio dell'indirizzo, una volta finito il settaggio e' sufficiente spegnere il decoder e ripartire senza il tasto OK premuto per avere il normale funzionamento.

 

 

Modalita' “DEMO”

 

La modalita' demo e' pensata per dimostrare o controllare la funzionalita' del decoder. In questa modalita' si entra se nel primo secondo di funzionamento dopo il power on non e' premuto il tasto “OK” e se non viene rilevato un segnale DCC sull'ingresso dedicato.

 

Il funzionamento ciclico e ininterrotto consiste nel comando di posisizone “0” - corretto tracciato e posizione “1” - deviata per tutti i servocomandi, in sequenza a 1 secondo l'uno dall'altro. I parametri di movimento (posizioni di riposo e velocita') sono quelli impostati nelle CV, quindi questa modalita' puo' essere usata per controllare la programmazione delle CV senza una centralina connessa.