DCC-A020

Prezzi

Booster assemblato e testato: 36€

Caratteristiche generali del booster

Il booster presentato in questa pagina e' modulare, cioe' composto da due sezioni indipendenti che possono pilotare fino a 2.5A sulla linea DCC. Queste due sezioni possono essere usate indipendentemente per pilotare due sezioni del plastico (tipicamente tracciato e accessori) oppure per pilotare una singola sezione (una volta unite) con il doppio della potenza. Il booster ha un ingresso di tipo CDE - per connettere il segnale DCC in ingresso in "C" e "D" e avere la segnalazione del cortocircuito in "E".




Questa e' un'immagine del pannello frontale (ingressi), con i LED di segnalazione, il pulsante di reset, l'ingresso CDE e il connettore di alimentazione (con indicazione della polarita'):


Questa e' una immagine del pannello posteriore (uscite) con i due connettori per le due tratte indipendenti, OUT1 e OUT2


Caratteristiche dell'hardware

  • Driver di potenza da 2.5A per ogni uscita, totale 5A. Possono essere collegate in parallelo come un singolo booster o usate come due booster indipendenti (vedi settaggio delle CV)

  • Ingresso alimentazione da 12V fino a 24V (Tensione, continua, attenzione alla polarita')

  • Ingressi del booster: CDE (segnale DCC tra C e D, segnalazione corto circuito su E)

  • Tasto di reset e segnalazione dello stato delle due uscite DCC a LED

  • Protezione programmabile contro i corto-circuiti

  • Inversione di fase programmabile per essere usato come pilota di un cappio di ritorno

  • Dimensioni standard 65x65x27mm.

  • Per settare i parametri interni, il booster si programma dalla centralina DCC come un decoder accessori standard (inclusa la generazione del segnale ACK per la rilettura delle CV). Per fare questa operazione andra' quindi collegato direttamente al binario di programmazione della centrale.



Descrizione delle CV (settaggi del booster)


Indirizzo CV - Descrizione (Valore di default)

0 - Parte meno significativa dell'indirizzo del decoder (6 bit meno significativi valore compreso tra 1 e 63). L'indirizzo complessivo del decoder sara' CV9*64+CV1. (1)

7 - Versione del decoder = 1.0 (10)

8 - Costruttore del decoder (DIY). Scrivendo in questa CV un valore diverso da 13 e spegnendo/riaccendendo il booster si otterra' un reset delle CV al valore di default. (13)

9 - Parte piu' significativa dell'indirizzo del decoder (3 bit piu' significativi valore compreso tra 0 e 7). Indirizzo complessivo del decoder CV9*64+CV1. (0)

10 - Configurazione primaria del booster: (0)

0: due booster indipendenti da 2.5A ciascuno

1: un singolo booster da 5A (cortocircuitando le uscite DCC)

11 - Configurazione secondaria del booster: (0)

0: nessuna sezione del booster pilota un cappio di ritorno

1. l'uscita DCC#1 pilota un cappio di ritorno

2: l'uscita DCC#2 pilota un cappio di ritorno

12 - Settaggio soglia di corrente per la detezione del cortocircuito per l'uscita DCC#1, espressa in multipli di 10 mA, quindi il valore di 200 significa una soglia di 2A. Nel caso si configuri il booster come singolo (CV10=1) il limite di corrente sara' preso da questa CV moltiplicato per 2 (200 significa una soglia di 4A). Attenzione: Mettendo al valore 255 questa CV si disabilita la protezione contro i cortocircuiti. Questo permette di ottenere piu' potenza in uscita ma con la possibilita' di surriscaldare il decoder. Da usare solo nel caso si usi un fusibile esterno per la protezione. (200)

13 - Settaggio soglia di corrente per la detezione del cortocircuito per l'uscita DCC#2, espressa in multipli di 10 mA, quindi il valore di 200 significa una soglia di 2A. Nel caso si configuri il booster come singolo (CV10=1) questa CV sara' ignorata. Attenzione: Mettendo al valore 255 questa CV si disabilita la protezione contro i cortocircuiti. Questo permette di ottenere piu' potenza in uscita ma con la possibilita' di surriscaldare il decoder. Da usare solo nel caso si usi un fusibile esterno per la protezione. (200)

14 - Tempo di intervento (in millisecondi) per la segnalazione del cortocircuito sull'uscita DCC#1 (10)

15 - Tempo di intervento (in millisecondi) per la segnalazione del cortocircuito sull'uscita DCC#2 (10)

16 - Propagazione dei pacchetti di service dall'ingresso verso le due uscite DCC: (0)

0: Non propagare i pacchetti di service mode verso le uscite DCC

1: Propaga i pacchetti di service mode verso DCC#1

2: Propaga i pacchetti di service mode verso DCC#2

3: Propaga i pacchetti di service mode verso DCC#1 e DCC#2

17 - Tempo di spegnimento del DCC in uscita ij multipli di 10 ms nel caso di spegnimento del DCC in ingresso (propagazione del cortocircuito dalla centralina al booster) (2)



Tasto e LEDs

Il tasto ha due funzioni separate: In caso di normale funzionamento del booster, se premuto, spegne le uscite DCC#1 e DCC#2. In questo modo viene tolta alimentazione ai binari per uno stop di emergenza. In caso di segnalazione del cortocircuito sul booster (o su una delle due sezioni) ripristina, se premuto, il normale funzionamento, riapplicando il segnale DCC ai binari.

I due LED segnalano, per ognuna delle due sezioni del booster lo stato delle uscite DCC:

  • Lo stato "normale" all'accensione e' un lampeggio abbastanza veloce, rapporto spento/acceso 50:50

  • Nel caso di sovracorrente in uscita dovuta ad un corto circuito il lampeggio diverra' piu' lento come periodo e anche il rapporto acceso spento sara' di circa 10:90.

  • Nel caso si sia impostata per una delle due uscite la modalita' "cappio di ritorno" il LED lampeggera' in fase o controfase rispetto a quello dell'altra uscita proprio per segnalare se le due uscite DCC sono "in fase" oppure "in controfase" (cioe' invertite una rispetto all'altra).


Alimentazione

L'alimentazione per il booster DCC-A020 deve essere una tensione continua di valore compreso tra 12 e 24V corrente continua. Il valore tipico per la scala H0 e' di 15-18V mentre per la scala N si puo' scendere a 12-15V. La capacita' di erogare corrente dell'alimentatore deve essere dimensionato considerando il carico massimo che si intende pilotare. Nel caso una uscita del booster alimenti una sezione di binari dove possono stare 2 treni, in leggera salita e con carrozze (7-8) illuminate, bisognera' prevedere 2A per sezione e mettere la protezione per sovracorrente (CV12 e/o CV13) al valore 200. Ovviamente l'alimentatore dovra' poter erogare almeno 1 A piu' di questa corrente inviata ai binari, quindi 5 A per tutto il booster. Nel caso l'alimentatore non riesca a erogare tutta la corrente richiesta dal plastico, fara' scendere la sua tensione rendendo inutile la protezione contro le sovracorrenti presente nel booster.

Connessioni standard del booster

Il collegamento standard del booster nel plastico puo' essere esemplificato secondo questo schema dove una centralina DCC generica comanda

  1. I binari (divisi in 4 tratte)

  2. I decoder per scambi

  3. I decoder per accessori generici sul plastico (luci, suoni...)

Da notare che il Multimaus, essendo da solo sia una centrale sia un comando remoto, puo' essere connesso direttamente al booster con un apposito cavo RJ12.

Attenzione a rispettare (nel collegamento booster / binari) la polarita' del segnale DCC in uscita: tutti i morsetti di destra (o di sinistra) dei connettori DCC di uscita dovranno essere connessi alla parte destra (o sinistra) delle rotaie, altrimenti nei passaggi del treno tra una sezione e l'altra si avranno dei cortocircuiti.

Attenzione a rispettare (nel collegamento centralina / booster) la polarita' del segnale DCC in ingresso: tutti i morsetti di destra (o di sinistra) dell'uscita DCC della centralina dovranno essere connessi ai morsetti di destra (o sinistra) dei booster (C o D), altrimenti sul plastico arriveranno dei segnali DCC di fase opposta, causando dei cortocircuiti nei passaggi del treno tra una sezione e l'altra.

La configurazione standard del decoder (nessun pilotaggio di cappio di ritorno, una uscita per ogni tratta) si impostera' programmando:

CV10 = 0

CV11 = 0

Solo nel caso si abbia una tratta molto grande e si voglia potenza doppia, si imposteranno

CV10 = 1

CV11 = 0

e a questo punto si possono cortocircuitare le uscite tra loro per avere un singolo booster da 5A:

Attenzione a collegare il morsetto destro del DCC OUT#1 al corrispondente morsetto destro del DCC OUT#2 e così anche per i morsetti sinistri per non creare cortocircuiti sul segnale DCC in uscita dal booster

Connessione di un cappio di ritorno

Il booster DCC-A020 puo' essere usato per pilotare un cappio di ritorno o racchetta dal momento che incorpora un circuito che (su comando utente) puo' invertire il segnale DCC su una delle due uscite. la connessione del cappio di ritorno al booster e' mostrata in figura:

Punti da sottolineare in questa configurazione:

Gli isolamenti ad entrambi i binari devono essere piu' lontani del treno piu' lungo che entra nel cappio (valido solo se si usa un convoglio con illuminazione oppure con qualsiasi decoder nelle carrozze).

Per attivare la configurazione in figura si devono programmare

CV10=0

CV11=2

Nel caso si scambino tra loro le uscite DCC#1 e DCC#2 (cioe' e' l'uscita DCC#1 che pilota il cappio) allora le CV da programmare saranno le seguenti:

CV10=0

CV11=1