Prezzi
Booster assemblato e testato: 90€
Display OLED da 0.96" con pannello e cavo di collegamento: 10€
Il booster presentato in questa pagina e' basato su componenti di potenza SMD, raffreddati ad aria e puo' pilotare fino a 10A continuativi per ogni uscita DCC (totale 20A). Il booster ha 3 ingressi indipendenti (mutuamente esclusivi):
CDE input per il collegamento ad una centralina generica (usando gli ingressi C e D) oppure ad una centralina con uscita CDE per permettere il feedback delle condizione di "overcurrent" o "user stop" del booster verso la centralina e il programma di gestione del plastico. Per esempio la centrale Z21 insieme al modulo ROCO 10789 fornisce un'uscita CDE per collegare un booster DCC-A070. L'utente puo' decidere di propagare o meno il segnale "E" verso la centrale attraverso 2 CV dedicate (una per ogni uscita).
MULTIMAUS input per il collegamento di una centralina palmare (Multimaus o Lokmaus) in modalita' "Master" per sostituire il booster ROCO 10764 con un sistema piu' potente e completo. La segnalazione di "overcurrent" o "user stop" avviene attraverso i contatti 1 e 6 del connettore RJ12. L'utente puo' decidere di propagare o meno il segnale di overcurrent verso la centrale attraverso 2 CV dedicate (una per ogni uscita).
LOCONET input per collegare il bus Loconet ("Loconet "B" - quello che porta il segnale DCC RAILSYNC sul connettore RJ12). La segnalazione di "overcurrent" o "user stop" avviene attraverso specifici messaggi LocoNet. Anche in questo caso l'utente puo' decidere di propagare o meno i segnali di "allarme" verso la centrale attraverso 2 LNCV dedicate (una per ogni uscita).
Il booster incorpora un connettore per un display OLED (opzionale) per poter monitorare in tempo reale la corrente in uscita dal booster, la temperatura degli stadi di potenza e gli altri settaggi del booster.
L'utente puo' usare un tasto a pannello per bloccare / far ripartire le uscite DCC (user stop). Due LED permettono di visualizzare (anche senza display) lo stato di run/stop delle due uscite DCC.
L'alimentazione del booster DCC-A070 deve essere una tensione continua di valore compreso tra 12 e 24V. Il valore tipico per la scala H0 e' di 15-18V mentre per la scala N puo' scendere a 12-15V. La capacita' di erogare corrente dell'alimentatore deve essere dimensionata considerando il carico massimo che si intende pilotare. Nel caso una uscita del booster alimenti un plastico grande dove possono circolare 4 treni contemporaneamente, con tratti in leggera salita e con carrozze illuminate, bisognera' prevedere una corrente verso il plastico di almeno 3 Ampere e mettere la protezione per sovracorrente (CV11 e CV12) al valore 40 (4 Ampere). Ovviamente l'alimentatore dovra' poter erogare almeno 1 A piu' di questa corrente inviata ai binari, quindi 5 A in totale. Nel caso l'alimentatore non riesca a erogare tutta la corrente richiesta dal plastico, fara' scendere la sua tensione rendendo inutile la protezione contro le sovracorrenti presente nel booster.
Il booster presentato in questa pagina ha una struttura interna completamente simmetrica rispetto alle due uscite DCC. Gli ingressi (CDE, Loconet, Multimaus) sono messi in "OR" attraverso un circuito di selezione automatica della sorgente che capisce quale e' il segnale attivo e lo seleziona per portarlo verso gli amplificatori finali. Collegare piu' ingressi contemporaneamente non danneggera' il booster ma creera' sulle uscite un segnale DCC distorto non in grado di pilotare il plastico.
Caratteristiche dell'hardware
Driver di potenza a doppia uscita da 10A + 10A (20A complessivi continuativi) raffreddato ad aria. Il ponte a mosfet e' realizzato con 2 circuiti integrati che implementano meta' ponte l'uno. La potenza dissipata internamente e' causata esclusivamente dalla resistenza dei mosfet e dalle piste del circuito stampato rendendo possibile efficienze superiori al 98%.
Ingresso alimentazione da 12V fino a 24V. L'alimentatore deve poter fornire almeno 1A (per ogni uscita) in eccesso rispetto alla soglia disovracorrente impostata dall'utente. (Tensione continua, attenzione alla polarita' indicata sul pannello). Quindi per usare 5A per ogni uscita continuativi, con una protezione di sovracorrente impostata a 5A e' necessario un alimentatore capace di erogare almeno 12A (6A+6A).
Ingressi del booster con selezione automatica della sorgente:
CDE (segnale DCC tra C e D, segnalazione corto circuito su E) fotoaccoppiati
Multimaus, connessione della centralina palmare come "Master"
LocoNet, connessione di tipo "LocoNet B" che porta il RAILSYNC sui pin 1 e 6 del connettore
Tasto di reset e segnalazione dello stato delle due uscite DCC (OUT1 e OUT2) a LED
Protezione programmabile per diverse condizione di errore:
Massima corrente erogata, settabile a step di 0.1A da un minimo di 1.0A a 9.9A. Se la corrente erogata da una delle due uscite supera la soglia impostata nelle CV3 e CV4 per il tempo specificato nelle CV5 e CV6 (in millisecondi) allora l'uscita corrispondente verrà disabilitata. Se nelle CV7 e CV8 e' specificato il riarmo automatico della protezione, dopo un tempo specificato nella CV9 (in centinaia di millisecondi) l'uscita interessata verra' riattivata altrimenti l'uscita rimarra' disabilitata fino alla pressione del tasto sul booster da parte dell'utente.
Mancanza del segnale DCC in ingresso: se non e' presente un segnale DCC (pacchetti consistenti con checksum corretto) dalla centrale, le uscite verranno disabilitate; nel momento che il segnale in ingresso arrivera' nuovamente al booster le uscite ripartiranno.
Temperatura degli amplificatori finali: se uno dei due finali di potenza supererà la soglia (in °C) indicata nella CV11 verra' messo in funzione il ventilatore. Quando la temperatura di entrambi i finali di potenza scenderà di 5°C sotto la soglia indicata nella CV11 il ventilatore verrà spento. Nel caso la temperatura continui a salire anche con il ventilatore acceso e raggiunga la soglia si 90°C (non settabile) il booster verra' spento per evitare rotture.
Tensione in ingresso: se la tensione di alimentazione scenderà al di sotto di 5V il booster verrà spento per garantire che i finali di potenza non funzionando correttamente si possano danneggiare.
User stop: nel caso l'utente prema il tasto sul booster la generazione del segnale DCC sulle uscite verra' interrotta e fatta ripartire alla prossima pressione del tasto stesso.
Se nelle CV12 e CV13 e' indicato di propagare verso la centralina una di queste condizioni di errore allora il booster comunichera' (in maniera dipendente dall'interfaccia attiva) di fermare le operazioni del plastico altrimenti la condizione di errore rimarrà confinata al booster e le operazioni del plastico a livello di centralina e/o programma di gestione continueranno normalmente.
Generazione del cutout RAILCOM. Se specificato nella CV10 verra' generato il cutout per la comunicazione bidirezionale RAILCOM anche se non presente nel segnale di ingresso. Se il cutout RAILCOM e' presente nel segnale di ingresso verrà riportato sulle due uscite.
Per settare i parametri interni, il booster si programma dalla centralina DCC come un decoder accessori standard da collegare al binario di programmazione (inclusa la generazione del segnale ACK per la rilettura delle CV). Alternativamente si puo' programmare anche attraverso il bus LocoNet e le LNCV. Da notare che alla CV1 corrisponde la LNCV0 quindi c'e' un disallineamento di una unità tra l'indirizzo di CV e LNCV.
Descrizione delle (LN)CV (settaggi del booster)
(LN)CV generiche
LNCV0 / CV1 - Indirizzo del booster. Non ha senso nella programmazione delle CV perche' avviene sul binario di programmazione mentre deve essere specificato nella procedura di lettura e scrittura delle LNCV dal bus LocoNet. Il valore di default e' 1.
LNCV1 / CV2 - Versione del firmware del booster, default 10 (versione 1.0). Scrivendo in questa CV o LNCV un numero diverso da 10 si ottiene il reset al default di tutti i valori di configurazione del booster.
(LN)CV di protezione del booster
LNCV2 / CV3 - Soglia (in unita' da 0.1A) di overcurrent per l'uscita 1 del booster. Settabile da un minimo di 10 (1.0A) ad un massimo di 99 (9.9A). Il valore di default e' 80 (8.0 Ampere).
LNCV3 / CV4 - Soglia (in unita' da 0.1A) di overcurrent per l'uscita 2 del booster. Settabile da un minimo di 10 (1.0A) ad un massimo di 99 (9.9A). Il valore di default e' 80 (8.0 Ampere).
LNCV4 / CV5 - Durata (in millisecondi) di presenza della condizione di overcurrent per far partire la protezione sull'uscita 1 del booster. Settabile da un minimo di 10 (10ms) ad un massimo di 99 (99ms). Il valore di default e' 20 (20 millisecondi).
LNCV5 / CV6 - Durata (in millisecondi) di presenza della condizione di overcurrent per far partire la protezione sull'uscita 2 del booster. Settabile da un minimo di 10 (10ms) ad un massimo di 99 (99ms). Il valore di default e' 20 (20 millisecondi).
LNCV6 / CV7 - Abilitazione (se posta a 1) o inibizione (se posta a 0) della funzione di auto-restart (in seguito a una condizione di overcurrent) sull'uscita 1 del booster. Il valore di default e' 1 (auto-restart abilitato).
LNCV7 / CV8 - Abilitazione (se posta a 1) o inibizione (se posta a 0) della funzione di auto-restart (in seguito a una condizione di overcurrent) sull'uscita 2 del booster. Il valore di default e' 1 (auto-restart abilitato).
LNCV8 / CV9 - tempo di attesa prima dell'attivazione dell'auto-restart sulle uscite (se abilitato da CV7 e CV8) in seguito a una condizione di overcurrent su una delle due uscite del booster. Settabile da un minimo di 10 (1 sec.) ad un massimo di 100 (10 sec.). Il valore di default e' 20 (2.0 secondi).
LNCV10 / CV11 - temperatura limite per l'accensione del ventilatore. Lo spegnimento avverra' 5°C sotto il limite specificato nella CV11. Settabile da un minimo di 39 (30°C) ad un massimo di 70 (70°C). Il valore di default e' 50 (50°C).
LNCV11 / CV12 - Aabilitazione (se 1) o inibizione (se 0) della propagazione della condizione di errore sull'uscita 1 verso la centralina. Il valore di default e' 1 (errore sull'uscita 1 propagato verso la centrale).
LNCV11 / CV13 - Aabilitazione (se 1) o inibizione (se 0) della propagazione della condizione di errore sull'uscita 2 verso la centralina. Il valore di default e' 1 (errore sull'uscita 2 propagato verso la centrale).
(LN)CV varie
LNCV9 / CV10 - Abilitazione (se 1) o inibizione (se 0) della creazione del cutout RAILCOM se non presente nel segnale DCC in ingresso. Se presente nel segnale in ingresso il cutout RAILCOM verra' propagato sulle uscite. Default 1 (RAILCOM cutout abilitato).
Funzionamento tasto e LEDs
Il tasto ha due funzioni separate: In caso di normale funzionamento del booster, se premuto, spegne entrambe le uscite DCC. In questo modo viene tolta alimentazione ai binari per uno stop di emergenza. In caso di segnalazione del cortocircuito sul booster (o su una delle due sezioni) ripristina, il normale funzionamento, riapplicando il segnale DCC ai binari.
I due LED segnalano, rispettivamente:
Lo stato di generazione del segnale DCC amplificato in uscita e' visualizzato sui LED L1 (per l'uscita OUT1) e L2 (per l'uscita OUT2) con un lampeggio abbastanza veloce, rapporto spento/acceso 50:50
Nel caso di sovracorrente in uscita oppure spegnimento delle uscite per mancanza del segnale DCC in ingresso il lampeggio del LED avra' un rapporto acceso/spento di circa 10:90.
Settaggio delle CV usando il segnale DCC
Il booster puo' essere configurato attraverso il set di CV riportate in questa pagina collegandolo al binario di programmazione di una centralina DCC e leggendole/scrivendole usando il Direct Mode (bit & bytes) come da standard NMRA. Il booster genererà l'impulso di ACK per consentire alla centralina di leggere le CV. Questa operazione di lettura e scrittura sara' possibile usando l'ingresso CD(E opzionale) mentre dall'ingresso Multimaus si potranno solo scrivere le CV non potendo il Mutimaus rileggerle.
Settaggio delle LNCV usando il bus LocoNet
Il booster puo' essere configurato anche attraverso l'interfaccia Loconet di qualsiasi centralina o interfaccia USB/LocoNet connessa ad un PC e ad un programma di gestione. In questo caso i parametri di connessione del booster sono i seguenti:
Address: specificato nella LNCV0 - default 1. E' implementata la funzione di auto-discover dell'indirizzo del modulo specificando l'indirizzo 65535 nella procedura di lettura e scrittura dell LNCV.
Art. Number : 11110. Alcune centraline permettono di specificare solo 4 digit di questo numero, in questo caso l'Art. Number e' 1111.
Display (opzionale)
Il funzionamento del booster puo' essere monitorato anche attraverso un display OLED da 0.96". I parametri visualizzati (per entrambe le uscite) saranno i seguenti:
Corrente erogata in tempo reale e soglia di scatto della protezione di sovra-corrente. Nel caso di condizione di errore sull'uscita la riga riportante questi valori lampeggerà per visualizzare la condizione di errore stessa.
Temperatura in tempo reale dei due finali di potenza e soglia di attivazione del ventilatore.
Tempo di intervento della protezione da cortocircuiti
Abilitazione o inibizione della funzione di auto-restart dopo un'intervento della protezione da sovracorrente.
Abilitazione o inibizione della funzione di generazione del cutout per la comunicazione RAILCOM.
Abilitazione o inibizione della funzione di propagazione della condizione di errore verso la centralina.
Descrizione delle (LN)CV (settaggi del booster)
(LN)CV generiche
LNCV0 / CV1 - Indirizzo del booster. Non ha senso nella programmazione delle CV perche' avviene sul binario di programmazione mentre deve essere specificato nella procedura di lettura e scrittura delle LNCV dal bus LocoNet. Il valore di default e' 1.
LNCV1 / CV2 - Versione del firmware del booster, default 10 (versione 1.0). Scrivendo in questa CV o LNCV un numero diverso da 10 si ottiene il reset al default di tutti i valori di configurazione del booster.
(LN)CV di protezione del booster
LNCV2 / CV3 - Soglia (in unita' da 0.1A) di overcurrent per l'uscita 1 del booster. Settabile da un minimo di 10 (1.0A) ad un massimo di 99 (9.9A). Il valore di default e' 80 (8.0 Ampere).
LNCV3 / CV4 - Soglia (in unita' da 0.1A) di overcurrent per l'uscita 2 del booster. Settabile da un minimo di 10 (1.0A) ad un massimo di 99 (9.9A). Il valore di default e' 80 (8.0 Ampere).
LNCV4 / CV5 - Durata (in millisecondi) di presenza della condizione di overcurrent per far partire la protezione sull'uscita 1 del booster. Settabile da un minimo di 10 (10ms) ad un massimo di 99 (99ms). Il valore di default e' 20 (20 millisecondi).
LNCV5 / CV6 - Durata (in millisecondi) di presenza della condizione di overcurrent per far partire la protezione sull'uscita 2 del booster. Settabile da un minimo di 10 (10ms) ad un massimo di 99 (99ms). Il valore di default e' 20 (20 millisecondi).
LNCV6 / CV7 - Abilitazione (se posta a 1) o inibizione (se posta a 0) della funzione di auto-restart (in seguito a una condizione di overcurrent) sull'uscita 1 del booster. Il valore di default e' 1 (auto-restart abilitato).
LNCV7 / CV8 - Abilitazione (se posta a 1) o inibizione (se posta a 0) della funzione di auto-restart (in seguito a una condizione di overcurrent) sull'uscita 2 del booster. Il valore di default e' 1 (auto-restart abilitato).
LNCV8 / CV9 - tempo di attesa prima dell'attivazione dell'auto-restart sulle uscite (se abilitato da CV7 e CV8) in seguito a una condizione di overcurrent su una delle due uscite del booster. Settabile da un minimo di 10 (1 sec.) ad un massimo di 100 (10 sec.). Il valore di default e' 20 (2.0 secondi).
LNCV10 / CV11 - temperatura limite per l'accensione del ventilatore. Lo spegnimento avverra' 5°C sotto il limite specificato nella CV11. Settabile da un minimo di 39 (30°C) ad un massimo di 70 (70°C). Il valore di default e' 50 (50°C).
LNCV11 / CV12 - Aabilitazione (se 1) o inibizione (se 0) della propagazione della condizione di errore sull'uscita 1 verso la centralina. Il valore di default e' 1 (errore sull'uscita 1 propagato verso la centrale).
LNCV11 / CV13 - Aabilitazione (se 1) o inibizione (se 0) della propagazione della condizione di errore sull'uscita 2 verso la centralina. Il valore di default e' 1 (errore sull'uscita 2 propagato verso la centrale).
(LN)CV varie
LNCV9 / CV10 - Abilitazione (se 1) o inibizione (se 0) della creazione del cutout RAILCOM se non presente nel segnale DCC in ingresso. Se presente nel segnale in ingresso il cutout RAILCOM verra' propagato sulle uscite. Default 1 (RAILCOM cutout abilitato).
Funzionamento tasto e LEDs
Il tasto ha due funzioni separate: In caso di normale funzionamento del booster, se premuto, spegne entrambe le uscite DCC. In questo modo viene tolta alimentazione ai binari per uno stop di emergenza. In caso di segnalazione del cortocircuito sul booster (o su una delle due sezioni) ripristina, il normale funzionamento, riapplicando il segnale DCC ai binari.
I due LED segnalano, rispettivamente:
Lo stato di generazione del segnale DCC amplificato in uscita e' visualizzato sui LED L1 (per l'uscita OUT1) e L2 (per l'uscita OUT2) con un lampeggio abbastanza veloce, rapporto spento/acceso 50:50
Nel caso di sovracorrente in uscita oppure spegnimento delle uscite per mancanza del segnale DCC in ingresso il lampeggio del LED avra' un rapporto acceso/spento di circa 10:90.
Settaggio delle CV usando il segnale DCC
Il booster puo' essere configurato attraverso il set di CV riportate in questa pagina collegandolo al binario di programmazione di una centralina DCC e leggendole/scrivendole usando il Direct Mode (bit & bytes) come da standard NMRA. Il booster genererà l'impulso di ACK per consentire alla centralina di leggere le CV. Questa operazione di lettura e scrittura sara' possibile usando l'ingresso CD(E opzionale) mentre dall'ingresso Multimaus si potranno solo scrivere le CV non potendo il Mutimaus rileggerle.
Settaggio delle LNCV usando il bus LocoNet
Il booster puo' essere configurato anche attraverso l'interfaccia Loconet di qualsiasi centralina o interfaccia USB/LocoNet connessa ad un PC e ad un programma di gestione. In questo caso i parametri di connessione del booster sono i seguenti:
Address: specificato nella LNCV0 - default 1. E' implementata la funzione di auto-discover dell'indirizzo del modulo specificando l'indirizzo 65535 nella procedura di lettura e scrittura dell LNCV.
Art. Number : 11110. Alcune centraline permettono di specificare solo 4 digit di questo numero, in questo caso l'Art. Number e' 1111.
Display (opzionale)
Il funzionamento del booster puo' essere monitorato anche attraverso un display OLED da 0.96". I parametri visualizzati (per entrambe le uscite) saranno i seguenti:
Corrente erogata in tempo reale e soglia di scatto della protezione di sovra-corrente. Nel caso di condizione di errore sull'uscita la riga riportante questi valori lampeggerà per visualizzare la condizione di errore stessa.
Temperatura in tempo reale dei due finali di potenza e soglia di attivazione del ventilatore.
Tempo di intervento della protezione da cortocircuiti
Abilitazione o inibizione della funzione di auto-restart dopo un'intervento della protezione da sovracorrente.
Abilitazione o inibizione della funzione di generazione del cutout per la comunicazione RAILCOM.
Abilitazione o inibizione della funzione di propagazione della condizione di errore verso la centralina.
Il display può essere connesso al booster con un cavetto a 4 poli (maschio/femmina) con i pin dei connettori spaziati di 2.54mm. La corretta orientazione del display e' indicata nella figura a lato.